Iam enim securis ad radicem arborum posita est.
(Mt 3, 10)

Operazione "Muro di fuoco"


Fermo restando l’appuntamento del giovedì sera per l’Ora santa, che può essere offerta secondo le intenzioni esposte il 27 febbraio u.s., propongo di terminare il santo Rosario quotidiano con questa preghiera, che le riassume tutte affidandole al Cuore immacolato di Maria e si può usare anche per iniziare l’adorazione eucaristica in unione con Lei.



O Maria, Vergine santa,
Madre di Dio e della Chiesa,
Regina del cielo e di tutti i popoli,
Tu che sei diventata l’Onnipotente per grazia,
accogli le suppliche che deponiamo nel Tuo Cuore immacolato,
per cui mezzo arriveranno infallibili al Sacro Cuore di Gesù Tuo Figlio.
Ottieni alla santa Chiesa un Pastore universale, a Lui fedele e obbediente,
che ci indichi di nuovo le vie dell’immutabile verità che salva
e ci difenda dai lupi di questo mondo accecato e perverso.
Abbatti il potere degli empi che illegittimamente ci guidano
e suscita per noi, mediante la penitenza per i nostri e altrui peccati,
governanti sottomessi all’eterna e benefica Legge divina.
Preservaci dalle calamità della guerra con cui Dio sta per castigare il mondo incredulo
e, se proprio non può essere evitata, concedi la vittoria ai Suoi eletti,
come già facesti più volte nelle eroiche battaglie delle armate cristiane,
che salvasti Tu stessa con l’imbattibile arma del santo Rosario.
Conduci alla perfetta conversione la stirpe di cui hai chiesto la consacrazione,
attirando alla piena comunione con la Sede di san Pietro
il suo capo civile e quello spirituale;
rendila vincitrice sulle potenze avverse,
come già respinse gli invasori e resistette ai negatori di Dio.
Libera dall’oppressione dell’ateismo materialista l’immenso popolo del lontano Oriente
che è pronto ad accogliere il Vangelo di Tuo Figlio e a far fiorire le sue virtù in Cristo,
onde generare schiere di evangelizzatori al proprio interno e verso il mondo intero.
Donaci una tenace perseveranza nell’unica vera fede e nella grazia divina
mediante la preghiera, i Sacramenti e l’osservanza dei Comandamenti,
perché possiamo essere protetti da tutto ciò che deve accadere.
Madre della Sapienza incarnata e Signora della Sua Casa,
difendici dal complotto dei deicidi nell’attacco finale al Tempio vivente che formiamo
e guidaci illesi attraverso la grande prova che ci attende in questa vita
prima del trionfo del Tuo Cuore immacolato e dell’avvento del Regno di Gesù,
che per mezzo di Te ci conduce alla salvezza e chiama ogni uomo a conversione,
per vivere e regnare in tutti noi, con il Padre e lo Spirito Santo, per i secoli dei secoli.
 
Amen.

Fiat, fiat!


Santissima Madre di Dio, salvaci!
 

 


5 commenti:

  1. Con Te sempre, adorata SS. Trinità. Terremo le trincee nelle quali ci hai schierato a qualunque costo, nessuno escluso, anche se tutto dovesse sembrare perduto. Perchè abbiamo Fede d'acciaio in Te, glorioso Signore degli eserciti e sappiamo che verrai a liberarci dall'assedio degli scherani del Male, fino alla restaurazione del Tuo Regno su tutta la Terra e sull'universo intero.

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  2. Don Elia, voglio presentare alla sua attenzione Don Alessandro Minutella. Conoscera' sicuramente la sua storia di Fede e di incomprensione da parte dei superiori ecclesiastici, soprattutto da parte del vescovo della sua Diocesi. La ringrazio di cuore se mi fara'sapere qualcosa. Grazie

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  3. Carissima Federica,
    so qualcosa della vicenda di don Minutella, ma non lo conosco di persona. Tutto quello che mi sento di dire è che, nel suo zelo sincero, è stato forse un po' imprudente, vista la situazione della Chiesa e i provvedimenti a cui può andare incontro un sacerdote. Per il momento siamo costretti ad agire nell'ombra, ma c'è già una rete di persone che si tengono in contatto e si scambiano notizie e pareri. Al momento opportuno potremo uscire allo scoperto, ma dobbiamo essere sicuri che sia veramente il Cielo a volerlo. Preghiamo e facciamo penitenza perché la Madonna si degni di guidarci come vuole Suo Figlio. La benedico.

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  4. Caro don Elia, oggi scrivo appelli tipo stalker, ma questa cosa di agire nell'ombra non mi sembra buona e necessaria come quella dei primi cristiani costretti a riunirsi nelle catacombe. Non mi sembra prudenza e non mi sembra giustizia. Non state rischiando la vita come ai tempi di Nerone, al massimo rischiate di essere ridicolmente e falsamente scomunicati da persone che sono esse stesse, e per davvero, scomunicate ipso facto e si fingono cattoliche per far passare il male per il bene e creare l'orrore che sta dilagando sempre di più. Io penso che la vostra mancanza di polso, di voi gerarchie ecclesiastiche, perchè siete voi che siete stati ordinati da Dio a difesa principale della Sua Chiesa (San JoseMaria Escrivà diceva che i sacerdoti sono come i capi di stato maggiore mentre i fedeli laici sono i soldati di Cristo), dico, questa mancanza di dovere anzi, voi-cardinali, vescovi e sacerdoti- che avete gli strumenti di diritto canonico, teologici, di grazia di stato e i mezzi per fermare questa barbarie, è proprio inopportuna ed è essa stessa che ha permesso ai nemici di Dio di impazzare impunemente e in modo sempre maggiore fin'ora. Se alla prima avvisaglia di eresia vi foste tutti elevati in un coro di condanna, non avendo paura di fare i vostri nomi e cognomi, perché avevate il potere, il dovere e il diritto, non da ultimo, di farlo, i malvagi non avrebbero acquisito tutto il potere che hanno adesso. Ma stiamo scherzando? Ma che io, che sono cresciuta con Giovanni Paolo II adesso mi dovrei andare a nascondere nelle catacombe di internet e dei blog samizdat anonimi come una derelitta e recitando una falsa imitazione dei primi cristiani che furono perseguitati sul serio? Cioè abbiamo il potere, il dovere e il diritto di difendere la Chiesa e chiamiamo prudenza la vigliaccheria? Io ho potuto solo scrivere al mio vescovo due mail di protesta per i cani che vengono fatti sedere sulle panche durante la Messa nella cattedrale, contro cuori di ferro rosso messi dietro la Croce sull'altare nelle parrocchie durante la Pasqua (l'anno scorso) e non ho mai ricevuto risposta.Se andassi a parlarci di persona non mi riceverebbe. Ho protestato con i vigliacchi di sacerdoti che fanno entrare cani a passeggio nella basilica e mi hanno fatto un risolino. Avessi avuto il potere li avrei puniti severamente. L'altro giorno poi sono andata a sentire la messa in una parrocchia dove non ero mai stata; con sorpresa vedo che il sacerdote era di colore, cosa stranissima da noi al sud che non abbiamo mai avuto bisogno di importare sacerdoti stranieri almeno fino all'anno scorso e da quando ho memoria. Non sa parlare l'italiano ma è il parrocco e sicuramente fa catechesi ai bambini, e durante l'omelia della messa vespertina della domenica parla di un "bellissimo libro scritto da martin lutero". Mi sono alzata e sono corsa via. Questo è "l'abominio della desolazione" di cui parla Gesù nel Vangelo. E questi tizi, chi ci assicura che sono veramente sacerdoti cattolici e non impostori fatti passare per tali, magari provenienti da culture africane pagane?
    E voi, che state a fare con le mani in mano e a scrivere sui blog? Non penso proprio che se veramente chiedete alla Madre di Dio di aiutarvi non riceviate alcun aiuto, mi sembra più possibile che si spenga il sole piuttosto che l'Immacolata non vi faccia la grazia!

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    1. Cara Loredana, se l'Immacolata non mi ottenesse ogni giorno, anche grazie alle vostre preghiere, le grazie di cui ho bisogno, sarei probabilmente sprofondato da anni nella depressione. Abbiamo pur gridato all'eresia con la "Correctio filialis": qual è stato il risultato? La stampa "cattolica" se ne è servita per ridicolizzare l'opposizione a "papa Francesco" e i chierici firmatari sono sotto torchio. La prudenza non è vigliaccheria, perché bisogna evitare di farsi mettere in condizione di non poter più far nulla. Anche se molti Pastori di fatto eretici sono fuori della comunione ecclesiastica e quindi non detengono alcuna autorità reale davanti a Dio, tuttavia hanno il potere e lo usano per colpire i "dissidenti". La "neochiesa" è un sistema totalitario. Hai fatto bene ad uscire dalla chiesa per manifestare la tua fedeltà a Cristo, ma non devi lasciarti andare alla rabbia, perché fa male solo a te. Prega molto per la Chiesa e chiedi al Signore di mostrarmi quello che devo fare. Grazie, ti benedico.

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